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Emilia-Romagna Regione amministrativa dell'Italia settentrionale; si affaccia a est sul mare Adriatico e confina a ovest con il Piemonte e la Liguria, a nord con la Lombardia e con il Veneto, a sud con la Toscana, le Marche e la Repubblica di San Marino. È ripartita nelle province di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia e Rimini; il capoluogo regionale è Bologna. La doppia denominazione di Emilia-Romagna evidenzia l'esistenza di due entità territoriali distinte che gli eventi storici hanno separato per secoli; tuttavia – a differenza delle altre regioni italiane con doppia denominazione, cioè il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia – la regione ha caratteristiche unitarie.
L'Emilia deriva il suo nome dall'antica strada romana, la via Emilia appunto, realizzata nel II secolo a.C. dal console Marco Emilio Lepido, che collegava e collega tuttora Rimini (l'antica Ariminum) a Piacenza (Placentia), cioè l'Adriatico con la Pianura Padana; essa mette inoltre in comunicazione Forlì, Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma, complessivamente ben sette degli odierni nove capoluoghi di provincia, e sin dall'antichità è sempre stata una delle più importanti arterie stradali d'Italia. Anche la sezione regionale affacciata sull'Adriatico, cioè la Romagna (che comprende le province di Ravenna e Rimini), deriva il suo nome dall'epoca romana.
L'Emilia-Romagna si estende per 22.123 km² e conta una popolazione di 4.151.369 abitanti (2005); è tra le più vaste regioni d'Italia, ma ha una densità di popolazione (188 abitanti per km²) leggermente inferiore alla media nazionale, che è di 198. I confini fisici della regione sono ben delineati: a sud sono rappresentati dai rilievi dell'Appennino tosco-emiliano e da una sezione di quello ligure, a est dal mare Adriatico, a nord in larga parte dal corso medio e inferiore del fiume Po. |