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Sicilia Regione amministrativa dell’Italia meridionale; corrisponde all’isola omonima, situata nel mar Mediterraneo centromeridionale e, più precisamente, affacciata al mar Tirreno a nord, al mar Ionio a est, al mare di Sicilia a sud; a essa si aggiungono alcuni gruppi insulari minori. È ripartita nelle province di Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa, Trapani; capoluogo regionale è Palermo.
La Sicilia è una regione ad amministrazione speciale, dotata di larga autonomia, come la Sardegna, la Valle d’Aosta, il Trentino-Alto Adige e il Friuli-Venezia Giulia. Dipendono amministrativamente dalla regione gli arcipelaghi delle Eolie o Lipari (in provincia di Messina), delle Egadi (in provincia di Trapani) e delle Pelagie (in provincia di Agrigento) nonché le isolate Pantelleria (in provincia di Trapani) e Ustica (in provincia di Palermo). La Sicilia (che per la sua forma triangolare era chiamata dai primi colonizzatori, i greci, Trinacria, cioè “terra dai tre capi”) deriva il nome, risalente all’epoca romana, dalle sue due principali popolazioni originarie, i sicani e i siculi.
La regione si estende per 25.707 km² (l’isola propriamente detta, la più grande del Mediterraneo, per 25.426 km²) ed è la più vasta regione d’Italia; è invece la quarta, dopo Lombardia, Campania, Lazio, per popolazione, con 5.013.081 abitanti (2005). La densità, di 195 abitanti per km², è inferiore alla media nazionale, che è di 198. Com’è proprio di tutte le grandi isole, la Sicilia trae dalla sua natura insulare i caratteri che la distinguono dalle altre terre benché, all’estremità nordorientale dell’isola, solo i tre chilometri dello stretto di Messina la separino dalla Calabria, sull’Italia continentale. Anche sul lato opposto, occidentale, la distanza dalla terraferma, in questo caso la costa africana della Tunisia, non è molta: 150 km. Una posizione geografica, quindi, di relativo isolamento, che ha avuto notevoli influenze sulla storia siciliana.
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